Il matrimonio è uno dei momenti più romantici nella vita di una coppia: festeggiare il proprio amore con amici e parenti e testimoniare la propria volontà di avere un futuro fianco a fianco è un avvenimento molto emozionante. Per questo se state per sposarvi e non siete religiosi, ma trovate che il rito civile sia poco coinvolgente, la soluzione perfetta per voi potrebbe essere la cerimonia simbolica.

Il bello del rito simbolico è che ne esistono infinite varianti: scegliere quella che più si adatta al vostro amore e al vostro gusto sarà un’emozione che ricorderete per sempre. Sarete infatti voi a decidere come giurarvi amore eterno e potrete farlo anche in modo diverso da tutti gli altri, attraverso riti millenari o di culture lontane, oppure con cerimonie tradizionali e dimenticate. Ecco qualche spunto per ispirarvi.

Il rito simbolico di solito prevede che gli sposi vadano al comune con i loro testimoni per officiare il rito civile e dunque unirsi legalmente. Solo dopo, con tutti gli invitati, si predispone una cerimonia bella, romantica e appassionante con rito simbolico.

Quelle simboliche sono cerimonie sempre più in voga e i riti fra cui scegliere sono tantissimi: il rito del vino, il rito dei nastri, il rito della sabbia, quello della luce, quello dell’anello… Sono riti che possono coinvolgere la coppia, ma anche i bambini della coppia, oppure diversi invitati.

Una cosa in comune ce l’hanno tutti però: sono riti molto romantici che creano una grande atmosfera, hanno un sottofondo musicale che può essere scelto in libertà e inoltre permettono di farsi delle promesse personalizzate o preparare una lettura speciale (un po’ come succede negli Stati Uniti). Per esempio fra le letture più richieste (e devo ammettere che è anche la mia preferita) c’è “Quando l’amore chiama, seguilo” di Khalil Gibran.

Il rito per chi ha figli. Ci sono diversi riti dedicati a chi ha bambini, per coinvolgerli attivamente nella cerimonia. Il più emozionante secondo me è quello della sabbia: ognuno dei componenti della famiglia ha una sabbia di colore diverso. Durante la promessa ciascuno versa la propria sabbia in una bottiglia, finché i vari colori si andranno a fondere e mescolandosi formeranno delle linee, dei disegni e diventeranno una cosa sola che non si limita ad essere la somma delle parti, ma si trasforma in una nuova e più bella. Naturalmente la bottiglia può essere conservata e rimanere per sempre come testimonianza tangibile dell’unione della famiglia.

Il rito per coinvolgere gli ospiti. Il rito dei nastri è un’occasione perfetta per coinvolgere gli invitati, perché si possono usare da 4 a 13 nastri colorati con cui le mani degli sposi vengono legate insieme. Ogni ospite sceglie un colore e ognuno di questi colori simboleggia l’aria, il fuoco, l’acqua o la terra per rappresentare la protezione dei quattro elementi della natura sulle nozze e sul futuro insieme della coppia. Inoltre durante il momento del legame ognuno può formulare il proprio augurio personale per gli sposi.

Il rito esotico. Riadattato dalla tradizione africana è il rito dell’assaggio dei quattro elementi, una promessa di amarsi in ogni circostanza, nella buona e nella cattiva sorte, in ricchezza e in malattia… Limone, uva, peperoncino, cioccolato amaro sono gli elementi scelti per simboleggiare l’aspro, il dolce, il piccante e l’amaro che danno sapore alla vita di coppia.

Nessuno di questi vi ispira? Chiamatemi, insieme sapremo trovare il rito simbolico ideale per voi!

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